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REGISTRO DE OBRAS

La Laguna (64) per N. Cataldo

VERSIONE SPAGNOLA

Ciao a tutti e buon anno!
Com'è cominciato questo 2018? Spero bene come il mio. Effettivamente gennaio, come al solito per ARTIFICIO

me, stato un gran bel mese nel quale mi sono potuto godere dei bei momenti di relax e

divertimento sull'isola e non solo.

E infatti, cominciamo dal primo dei due viaggi che mi sono concesso in quest'ultimo mese.

Proprio dopo avervi scritto l'ultimo blog sono rimasto un pochino davanti al pc per vedere se potevo improvvisarmi un viaggetto per Capodanno e, chi l'avrebbe mai detto, alla fine l'ho festeggiato a L'avana o quasi;)

Non è la prima volta che organizzo un viaggio in un paio di giorni e se nell'agosto del 2016 ero finito ESTOCOLMO

a Berlino con Ramon e Antonio (che tra l'altro vengono in visita a Carnevale;), anche stavolta ho

iniziato a cercare voli economici dall'aeroporto del sud dell'isola per diverse città europee.

Ho cominciato da Londra, poi Dublino, allontanandomi verso Copenhagen per poi finire per

prenotare un volo di andata e ritorno per Stoccolma.

Perché la Svezia? Perché era la destinazione più lontana e forse perché quando vivi alle Canarie il freddo svedese diventa quanto di più esotico ci posso essere.

E poi mi sono ricordato che Claudio, un vecchio amico di Bari, abitava a Stoccolma da qualche anno e che mio cugino Cristian c'è stato in Erasmus cinque anni fa. Il mio cuginetto mi ha dato un bel po' di consigli e un ottimo contatto, Jorge, un suo amico cubano che mi ha presentato tutti i suoi amici amici con i quali ho passato la notte di San Silvestro.

Immaginate la situazione: il mio 2018 è cominciato nel centro di Stoccolma con un freddo pazzesco FIESTA

fuori, ma in un appartamento caldissimo non solo per il riscaldamento a palla ma soprattutto per la

musica cubana fino alle otto del mattino, il menu cubanissimo e per la compagnia di nuovi amici che

mi hanno accolto come se ci conoscessimo da sempre.

E allora colgo l'occasione per ringraziarli e per salutare Claudio che ho visto negli ultimi giorni del mio soggiorno svedese.

Se mi aveste detto poco più di un mese fa che avrei passato la prima settimana dell'anno a Stoccolma, vi avrei presi per

pazzi... suppongo sia una dei vantaggi dell'improvvisazione!  GRANCANARIAMARATON

Da un viaggio passiamo all'altro, molto più vicino e locale. Sabato venti e domenica ventuno gennaio, infatti, sono stato a Gran Canaria a fare turismo sportivo.

Per la prima volta ho partecipato ad una corsa fuori dalla mia isoletta, ma rimanendo sempre nel mio amato arcipelago.

Un paio d'ore di traghetto sabato e lo stesso domenica al prezzo di venti euro andata e ritorno e in mezzo la mezza maratona di Las Palmas che ho portato a termine in 1:53:38. Un tempo buono anche se non tanto come quello che avevo realizzato a novembre nella mia ultima mezza maratona a Santa Cruz... forse perché stavolta non giocavo in casa? ;)

In ogni caso, gran bella esperienza che credo ripeterò e magari allontanandomi un po' di più: si potrebbe fare un salto alla Spagna peninsolare per fare una corsetta, no?

La gara di domenica scorsa non è stata l'unica alla quale ho partecipato nell'ultimo mese. Proprio ieri RUN

sera, infatti, in 51:43 ho portato a termine i 10 chilometri della Caleta de Adeje, piccolo paesino

dall'altra parte dell'isola con un bell'ambiente e molti sali e scendi. ;)

Dopo la corsa sono tornato a Santa Cruz per bere qualcosina con alcuni amici sull'Avenida de Anaga, vicinissimo a casa e in ottima compagnia.

È stato il modo ideale di terminare una gran bella giornata durante la quale ho avuto tempo di visitare, proprio nell'ultimo giorno disponibile, un'interessantissima esposizione sull'antico Egitto presso la Fundación CajaCanarias, museo a duecento secondi a piedi da casa.

Molti dei reperti presenti nella mostra arrivavano dal Museo Egizio di Barcellona dove farò un salto EGIPTO

nel prossimo fine settimana. Ma, visto che non si vive solo di cultura o di viaggi, dopo la mattinata

nel museo mi è venuta fame e allora ho fatto un salto nel mio ristorante indiano preferito del quale

tra l'altro vi ho anche parlato nell'ultimo blog.

Il giorno prima, e cioè avantieri, invece, sono stato a teatro per vedere una versione acida e divertentissima di Heidi ideata ed interpretata magistralmente dal gruppo teatrale canario Abubukaka del quale avevo già visto un paio di spettacoli e che garantisce sempre grasse risate.

Tornando al tema musei e cultura, giovedì undici ho visto un pessimo film presso il Museo de la Ciencia di La Laguna dove normalmente, invece, è possibile vedere lungometraggi di nicchia, ma molto interessanti. Ma magari era colpa mia dato che due giorni dopo ho visto un'altro film anche peggiore stavolta presso il TEA.

Pensate che dopo questo mattone giapponese, abbiamo avuto la necessità di andare a ballare e CINE

bere qualcosa per riprenderci un po'. A fare la pace con il cinema, invece, mi ha aiutato tre giorni

dopo The darkest hour, sul momento più delicato e importante della vita di Winston Churchill,

che ho visto in versione originale sottotitolata in spagnolo in uno dei cinema multisala di Santa Cruz.

 

E non è stata l'unica pellicola interessante del mese giacché giovedì diciotto nel cinema multisala di La Laguna ho potuto finalmente vedere Guarapo, un film canarissimo del 1988 del quale mi avevano parlato varie volte da quando vivo qui.

Gran bel film che vi consiglio e che tratta il tema dell'emigrazione canaria verso il Venezuela durante GUARAPO

i primi anni del franchismo.

Tra i lungometraggi penosi e quelli interessanti ho trovato anche il tempo per cenare con Sylvia (la

persona che cura questo blog) in un ristorante canario.

Come al solito è stato un piacere passare del tempo in sua compagnia e spero di rivederla presto.

E non è stata l'unica cena che mi sono concesso in questo intenso mese di gennaio: a metà mese ho passato una bella serata con Yaisa e Dionisio, due vecchi amici con i quali ho cenato in uno dei miei ristoranti preferiti di Santa Cruz del quale però non posso dirvi il nome visto che è veramente piccolo ed in molti casi è veramente difficile trovare un tavolo libero... e quindi, se volete sapere quale sia, dovrete venire qui e scoprirlo di persona... io sarò ben lieto di accompagnarvici!

Sto per terminare questo blog e (stranamente;) non ho parlato di calcio e allora mi tocca dirvi che sto CHAMPIONS

giocando tutti i mercoledì e che per il resto aspetto con trepidazione che ricominci la Champion's

League anche perché è tutto quello che resta al mio Real Madrid. Ne riparleremo nel blog di fine

febbraio e spero con buone notizie.

Un abbraccio,
Nico

(NdR: Enhorabuena Nico! :)

 

Viaje por Italia ... (13)

WORK IN PROGRESS...

 

 

La Laguna (63) per N. Cataldo

VERSIONE SPAGNOLA

Ciao a tutti e buon sabato sera! HAMACA


Vi scrivo nel tardo pomeriggio di questo ventitré dicembre dopo una magnifica siesta di più di un'ora

della quale avevo proprio bisogno dopo una grandissima mangiata in uno dei miei ristoranti preferiti

dell'isola.

Si tratta di un indiano bueno bonito y barato a cinque minuti scarsi a piedi da casa dove vado soprattutto quando ho visite. In questa occasione ci sono andato con il mio amico ed ex studente Giovanni per dimenticare la sconfitta di qualche ora fa del Real Madrid contro il Barcellona.

Come al solito abbiamo mangiato bene e tanto e dopo ci siamo dovuti concedere un gintonic per favorire una digestione che ho completato con la siesta di cui sopra.

Mi sono appoggiato sul letto dove ho praticamente ed immediatamente perso conoscenza e ci voleva proprio anche per recuperare poco a poco tutte le energie spese negli ultimi tre mesi di gran lavoro.

Non è il primo pisolino di questo tipo che mi concedo in quest'ultima settimana che è già stata un  ENERO18

po' più leggera a livello lavorativo, ma da ieri sono ufficialmente iniziate le vacanze che saranno poi

seguite dal solito e fantastico gennaio non molto stressante.

E allora perché vi scrivo ora e non più avanti nel corso del mese?

Per continuare a digerire in vostra compagnia, ma non solo. ;)

Riposo e divertimenti vari dei quali vi parlerò nel blog del mese prossimo a parte, nelle prossime due settimane devo fare una serie di cose di lavoro e non solo.

E visto che in questo momento, per esempio e per dirne una, non mi va di correggere gli esami che dovrò consegnare lunedì otto gennaio, comincio da questo blog che si può considerare un obbligo leggero perché come diceva mia nonno: "quando hai molte cose da fare, non ne hai molta voglia e non sai da dove iniziare, un buon sistema per attivarsi è cominciare da quelle più leggere e meno complicate."

Cominciamo dal primo fine settimana del mese e non solo per una questione cronologica, ma soprattutto perché è stato il migliore grazie alla visita di Doramas e alle interessantissime persone che come sempre mi ha presentato.

Sabato due dicembre ho avuto la fortuna di conoscere un uomo di un altro secolo: Gabriel, un argentino che gira il mondo in

barca a vela e che due giorni dopo ha abbandonato il porto di Santa Cruz per dirigersi a San Martin,HOMBRE VELA

un'isola dei Caraibi alla quale giungerà, dopo quattro settimane di navegazione, nel prossimo

weekend. Un autentico personaggione che ha tutta la mia invidia e che spero possa trovare

compagnia nel libro che io e Doramas gli abbiamo regalato durante la sua traversata in solitario

dell'Oceano Atlantico.

Anche lui mi ha regalato un libro di uno dei miei autori preferiti: il grande uruguayano Mario Benedetti. E soprattutto mi ha promesso una cartolina dai Caraibi!

Il giorno dopo Doramas mi ha presentato Vidal, un ragazzo che aveva conosciuto praticando la LUCHA

lotta canaria (una variante locale della lotta grecoromana). Il nostro lottatore abita nel nord

dell'isola in una casa in mezzo alle colline in compagnia della sua fidanzata, di una cagna, di due

capre e di circa novanta galline.

E quindi da un sabato marittimo a una domenica bucolica con tanto di pranzo in un ottimo guachinche nel nord dell'isola. Quando siamo ritornati alla civilizzazione, ci siamo diretti al TEA dove abbiamo assistito all'ultima serata di un festival internazionale di cortometraggi perché si vive anche di cultura, no?

Immaginate il sorriso con il quale sono andato a lavorare il giorno seguente dopo un fine settimana così interessante. Tra l'altro si trattava della settimana del superponte con soli tre giorni lavorativi. Anche se poi ho approfittato di mercoledì sei e venerdì otto dicembre per correggere alcuni esami, preparare lezioni e tradurre.

Come sempre, si trattava di recuperare un po' di ritardo sulle cose lasciate in sospeso e, se possibile, di provare ad anticiparne qualcuna per essere un attimo più scarico di lavoro nelle due settimane successive.

Diciamo che ho compiuto il primo obiettivo e una parte del secondo perché poi la mattina del secondo CRISTIANOS

sabato del mese ho mandato tutto al diavolo e mi sono concesso un fine settimana nel sud dell'isola

in compagnia del mio amico Pepe in visita con la sua famiglia.

Ci siamo fatti un giretto a Los Cristianos, una bella cena in un buon ristorante messicano e il giorno dopo una gran mangiata di pesce a Tajao, un piccolo paese nel sud dell'isola famoso per gli ottimi ristoranti dove si può degustare pesce appena pescato.

Anche se devo ammettere, (e spero che Pepe non si offenda;) che il momento migliore del fine settimana è stata l'escursione in solitario che mi sono concesso quella domenica mattina.

Mi sono svegliato a Los Abrigos, da Sandra che era in vacanza in Germania che però mi ha gentilmente ABRIGOS

prestato la sua casa per una notte, e sono andato di corsa fino a El Médano dove ho visto l'alba

mentre facevo colazione sul mare come ricco premio per i sette chilometri che avevo appena

percorso in poco più di mezz'ora.

Al ritorno ho deciso finalmente di salire sulla Montaña Roja dalla quale si poteva godere di un panorama fantastico e poi mi sono concesso un bel bagno come mamma mi ha fatto nella spiaggia nudista de La Tejita.

Di lì ritorno di corsa a casa di Sandra e dopo una rapida doccia mi sono diretto a Tajao dove sono arrivato con un certo anticipo.

E quindi prima del pranzo con Pepe e famiglia mi sono concesso una visita al piccolo paese e un  BAgno

altro bagno. Come vi avevo accennato nei blog precedenti, ultimamente sono andato molto poco al

mare, ma quando ci vado me lo godo davvero.

Perché l'unico modo per fare le cose è farle bene, soprattutto quando si parla del tempo libero ;)

Il terzo fine settimana del mese, invece, è stato contraddistinto da molto lavoro, ma anche dalla consapevolezza che si trattava di uno degli ultimi sacrifici del mese.

Anche perché da ieri sono cominciate le grandi mangiate e bevute in compagnia degli amici di sempre e anche di quelli che vedo poco e che proprio quando improvvisamente ho un po' più di tempo libero approfitto per vedere in una specie di aggiornamento trimestrale che facciamo reciprocamente per sapere qualcosina l'uno della vita dell'altro.

E allora, a parte l'indiano, negli ultimi giorni ho già visitato un ristorante italiano e uno giapponese e vediamo che cosa mi riserveranno i prossimi giorni.

Per quanto riguarda qualche bicchierino in compagnia, non posso terminare questo blog senza  CAVA

parlare della serata di due giorni fa passata con alcuni amici a bere cava catalano e a vedere che

succedeva durante le elezioni.

Nelle poche righe che mi restano posso solo dire che il risultato ha cambiato poco le carte in tavola e che tutto dipenderà da come sarà interpretata la situazione dai vari attori politici e dalle alleanze che ne seguiranno.

Voi nel dubbio bevetevi un bicchierino di cava e salute!!!
Ciao,

Nico

(NdR: Buon 2018 Nico...e mille grazie!)

 

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