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REGISTRO DE OBRAS

La Laguna di N. Cataldo (70)

VERSIONE SPAGNOLA

 Buonasera e buone vacanze!
Vi scrivo, infatti, nella serata del primo giovedì del meraviglioso mese di agosto quando sono in vacanza da poco più di quarantotto ore.

E devo dire che si sta proprio bene in vacanza anche se ho comunque un bel po' da fare perché sto completando il trasloco. Già da domenica scorsa ho lasciato il mio appartamento a Santa Cruz, ma in questi giorni sto approfittando del tempo libero per ordinare le cose nella mia nuova dimora e per fare un po' di cose in sospeso che avevo dovuto posticipare per mancanza di tempo. Luglio è stato un mese abbastanza pieno e stressante. Per fortuna che qui alle Canarie non si patisce il caldo che state soffrendo nel resto d'Europa! E ancora meno nella mia nuova città. Lo avrete già capito: naturalmente, sono tornato a vivere a La Laguna. Diciamo che per questioni lavorative e pratiche e anche perché, devo ammetterlo, mi mancava. Anche se sicuramente ora mi inizierà a mancare anche un pochino Santa Cruz, soprattutto il suo clima. ;)
Comunque, mi sono preso una pausa dal muovere mobili, valigie e controllare documenti per scrivervi queste due paginette. Anche perché ero un po' stanco e preferivo terminare la serata con qualcosa di pìù piacevole. Domattina ritornerò alla carica con ancora più energia, utile soprattutto contro la pila di documenti di lavoro e non solo del quale spero di buttare via almeno la metà visto che in casa non c'è molto spazio.

E poi ogni trasloco è una buona occasione per fare un po' di pulizia e buttare via roba che non si usa più e regalarne altra a chi magari ne ha più bisogno. Per questo motivio o forse perché si avvicina il primo anniversario di quello che è stato probabilmente il miglior viaggio della mia vita, in questi giorni mi sono ricordato molto del Camino de Santiago. E se quell'esperienza mi ha insegnato una cosa, questa è sicuramente è che bisogna "viaggiare leggeri", non solo in vacanza, ma nella vita in generale. Sto provando a mettere in pratica questa regola di vita, ma devo ammettere che con i miei amati libri faccio un po' di fatica ;)

L'altra sicurezza che mi ha portato il Camino è che voglio rifare questa esperienza il prima possibile. Inizialmente l'idea era rifarla quest'estate. Poi, però, c'è stato un piacevolissimo imprevisto: un matrimonio. No, non il mio. Sono contrario al matrimonio... al mio almeno ;) Non è il caso di disquisire qui su questa tema. Diciamo semplicemente che preferisco la convivenza e torniamo al matrimonio al quale sono stato invitato. L'11 agosto devo essere a Cazorla, in provincia di Jaen, nell'entroterra di quella che si prevede una rovente Andalucia per le nozze di Ramón e Daniela.

Lui di Cazorla e lei mezza cordobese e mezza uruguayana si sono conosciuti in Erasmus a Bari nove anni fa e circa un anno fa sono tornati per la prima volta dopo tanto tempo nella stessa città che li ha fatti innamorare. Lì Ramon le ha proposto matrimonio e ha invitato alle nozze alcuni amici di Bari e me. In questi anni e nonostante la distanza, sono riuscito rimanere in contatto con il mio amico andaluso e credo di avervene parlato in qualcuno dei blog precedenti e siamo riusciti a vederci almeno una volta all'anno non solo in Andalucía ma anche a Tenerife, Madrid, Venezia, Roma, Berlino, etc...
Questa sarà la mia seconda volta a Cazorla e, visto che è ad agosto e che vengono un po' di amici da Bari, intorno al giorno del matrimonio abbiamo organizzato un super giro della costa andalusa del quale vi parlerò nel prossimo blog. Ora, invece, tocca parlare dei due mini viaggi del mese di luglio.

Il primo a metà mese, una toccata e fuga a Las Palmas. Sono arrivato sabato all'ora di pranzo e sono tornato a Tenerife domenica pomeriggio. Ci sono andato per assistere alla festa di laurea di un nuovo amico e proprio in un bar sul lungomare della capitale di Gran Canaria ho visto la finale dei mondiali nella quale la mia Croazia (ricordate il blog precedente?) è stata battuta in finale da una Francia superiore soprattutto dal punto di vista fisico. In ogni caso, grandissimo mondiale dei balcanici e dei belgi in un mondiale dominato dalle squadre europee.

E visto che si parla del Belgio, vi racconto di un siparietto divertente. Finale a parte, le migliori partite dei mondiali le ho viste a la Tronja, un pub de La Laguna al quale sono particolarmete affezionato perché ci ho vissuto dei bellissimi momenti. E poi si mangia e si beve davvero bene. E anche quella che è stata la miglior partita dei belgi l'ho vista a la Tronja. Ero con Juan come quasi sempre in questi mondiali ed improvvisamente è entrato nel bar piccolo ma accogliente un gruppo di simpaticissimi erasmus del belgio. In un secondo stavamo brindando e festeggiando con loro.

Il seguente fine settimana, invece, sono stato a El Hierro, un'isoletta di ottomila anime e un solo semaforo a circa quaranta minuti di volo da Tenerife. Uno spettacolo. C'ero stato solo una volta nove anni e mezzo fa e stavolta mi è piaciuta anche di più.

Da venerdì mattina a domenica pomeriggio un relax infinito e tempo sufficiente per vedere quasi tutta l'isola. Tutta no perché bisogna sempre avere qualche scusa per tornarci. Il ritorno all'aeroporto de La Laguna è stato un pochino "traumatico": in meno di tre giorni ci si abitua all'assenza di traffico e alla pace assoluta dell'isola del Meridiano. Si chiama così perché anticamente il Meridiano 0 non passava da Greenwich, ma da questa meraviglia in mezzo all'Oceano Atlantico.

Il seguente fine settimana molto meno appassionante è stato contraddistinto dalla fine del trasloco e poi sono arrivate le benedette vacanze. Viaggi e trasloco a parte, ho fatto altre cosette interessanti. Qualche giorno fa ho potuto fare un salto ad una festa in piscina per celebrare il compleanno di Gabriela con la quale condivido la passione per gli alfajores dolce tipico argentino. Le avevo detto che non sapevo se avrei potuto trovare il tempo per fare atto di presenza e mi ha fatto davvero piacere vedere il suo sorriso all'arrivo e quello ancora più grande quando ha visto che arrivavo con il dolce 
Visto che si parla di cibo, vi racconto della mia ultima scoperta: un fast food vegetariano a La Laguna.

Proprio ieri sera ho provato un hamburger di zucchine molto buono anche se devo ammettere che con la carne è tutta un'altra cosa. Però è stata un'esperienza e in più in questo modo ho aiutato un amico con la sua ultima avventura imprenditoriale.
Starete pensando che non sto bene: sono quasi arrivato alla fine del blog e non ho ancora parlato di calcio. E sapete perché me ne sono ricordato? Mentre vi scrivo ho in sottofondo la tv accesa e ho appena visto una pubblicità con Cristiano Ronaldo. So che in Italia non si parla di altro. E anche qui se n'è parlato molto però sembra già acqua passata.

Da madridista mi sento di dire che non mi dispiace troppo che sia andato via. Per vari motivi, ma soprattutto perché negli ultimi anni era diventato abbastanza noioso sentirlo lamentarsi o minacciare l'addio che si è appena concretizzato. Devo ammettere che mi ha sorpreso la sua nuova destinazione. Ero convinto che sarebbe andato a giocare nella Premier League. Ma alla fine, come purtroppo succede frequentemente in questi casi, il potere dei soldi ha vinto un'altra volta. Sicuramente già lo saprete ma è andato alla Juve semplicemente perché in Italia pagherà solo centomila euro di tasse sugli introiti derivanti dai diritti di immagine che vende all'estero che rappresentano una vera e propria barca di soldi.

Dal punto di vista sportivo sarà interessante vedere quali risultati riuscirà ad ottenere con la Juve soprattutto in Champion's League, grande obiettivo dei bianconeri. Spero per i miei amici juventini che le prestazioni di Cristiano siano più simili a quelle con la maglietta del Real Madrid che con la nazionale portoghese. Anzi spero di no, per poterli prendere in giro.

Per quanto riguarda il Real, si può dire che il pallone d'oro lascia un bel vuoto e un piccolo terremoto. Io però sono ottimista e credo che sarà l'occasione ideale per lasciare spazio ai giovani. Comunque lo sapremo tra poco meno di due settimane quando il Real Madrid debutterà contro l'Atletico Madrid in un derby che vale la Supercoppa Europea. Grande partita che probabilmente vedrò in un bar di Malaga. E anche in questo caso mi ricordo dell'inizio del Camino e della Supercoppa Europea dell'anno scorso vista a Ribadeo con la mia amica Caminante Luxia e il mio nemico juventino Francesco. L'anno passato la Gallizia mi ha portato bene e spero di poter dire lo stesso dell'Andalucia.

Lo scopriremo nel prossimo blog per il momento... un abbraccio e buone vacanze!

Nico

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Viaje por Italia por A. de Azcárraga (19)

WORK IN PROGRESS...

(abbiamo qualche probñema tecnico...)

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La Laguna di N.Cataldo (69)

VERSIONE SPAGNOLA

Buonasera e buona estate!
Vi scrivo, infatti, dalla poltrona di casa mia in quest'ultimo venerdì sera di giugno alla fine di una giornata un po' strana perché contraddistinta dall'assenza di partite di calcio! ;) Dopo due settimane consecutive a base di tre o quattro partite al giorno, oggi, prima dell'inizio degli ottavi, toccava una specie di giornata di riflessione. Molto utile anche perché è necessario prendere un po' di fiato prima del rush finale e di quella che è la parte migliore di questo tipo di competizioni: le partite a eliminazione diretta. Sono, infatti, tra coloro che sostengono che i mondiali cominciano a partire da domani.

Anche se devo ammettere che l'eliminazione della Germania e il secondo posto dell'Argentina nel proprio gruppo sono state due grandi sorprese.
E allora si comincia domani pomeriggio con una spettacolare Francia-Argentina e un'interessantissima Portogallo-Uruguay. In questa sede non mi sento di fare pronostici, ma solo di dire che se Cristiano Ronaldo e, soprattutto, Messi vogliono davvero vincere una coppa del mondo nella loro carriera è arrivato il momento di dimostrarlo e di trascinare le loro squadre alla finale passando dalla parte più dura del tabellone. Poi domenica pomeriggio toccherà alla Spagna misurarsi contro i padroni di casa russi e in serata una Croazia-Danimarca dall'esito abbastanza prevedibile: saranno le mie ultime parole famose ma, occhio ai croati in questo mondiale.

Dove vedrò tutte queste partite? Si comincia domani pomeriggio a casa del mio amico Juan che mi aspetta con una specie di maxischermo e con Felipe, un amico argentino che sarà divertente vedere soffrire e (spero alla fine esultare) contro i francesi. Poi ci sposteremo a casa mia per vedere come reagirà Cristiano alla prestazione di qualche ora prima di Messi e per essere già nel centro di Santa Cruz. Al termine della seconda partita, che secondo me può tranquillamente prolungarsi fino ai supplementari o ai rigori, andremo, infatti, a fare un salto al centro storico di Santa Cruz per assistere al concerto Santa Blues. È uno di quegli appuntamenti imperdibili che sanciscono l'inizio dell'estate chicharrera.

Domenica pomeriggio si ritorna a La Laguna per sostenere la Spagna sempre in casa di Juan e con alcuni amici. Credo che la Spagna vincerà la partita senza soffrire troppo per poi essere eliminata dai croati nei quarti di finale. Non so se ve lo avevo detto ma, occhio alla Croazia! ;) Le altre partite degli ottavi di finale sono, a mio parere, meno interessanti e si giocheranno tra lunedì e martedì. Sembra quasi che gli organizzatori e gli dei del calcio abbiano voluto regalare un gran bel fine settimana agli appassionati di questo sport bello ed imprevedibile. Anzi, bello proprio perché imprevedibile.


Mi sono appena reso conto di aver già quasi scritto una pagina del blog e di non avervi ancora raccontato che cosa ho fatto nel mese di giugno. Scusate, ma ormai dovreste conoscermi e pertanto sapere perfettamente che quando comincio a parlare di calcio mi riesce difficile contenermi. E allora per rispettare le "regole" del blog e per fare un omaggio a mia madre possiamo parlare un po' del mio compleanno.


Quest'anno il quattro giugno è caduto di lunedì e ciò mi ha obbligato a iniziare i festeggiamenti dal fine settimana precedente e concretamente da sabato due e domenica tre durante i quali mi sono concesso un weekend al Médano con tanto di cena, spiaggia e relax. Domenica sera e lunedì (che mi sono preso libero) mi sono goduto un po' Santa Cruz e soprattutto un pranzetto nel mio ristorante indiano preferito e un bel bagno nelle piscine naturali di Bajamar. Non soddisfatto ho continuato a festeggiare il giorno dopo in compagnia di alcuni amici con cui non avevo ancora condiviso i miei recentissimi trentasei anni in un'ottima birreria de La Laguna. Lo potremmo definire quindi un compleanno gastronomico e itinerante.

Ma non solo.
Perché è stato anche l'inizio di una gran bella settimana di quasi vacanza. Avevo, infatti, poco lavoro prima di tre settimane molto più impegnative e allora ho fatto alcune cosette davvero interessanti. Per esempio, la classica partita a calcetto con alcuni amici canari e un po' di vita culturale perché non si vive solo di calcio. Venerdì otto giugno ho partecipato alla mia prima "tertulia literaria".

Sono, infatti, stato invitato ad una cena nella quale un gruppo di amici si riuniscono una volta al mese da anni per parlare del libro che hanno deciso di leggere negli ultimi trenta giorni. Mi hanno invitato perché il libro in questione era Novecento di Alessandro Baricco che saluto perché so che mi legge tutti i mesi... non è vero! Scherzi a parte, bel libro che consiglio a tutti e da cui hanno tratto un ottimo film, La leggenda del pianista sull'oceano.


Per continuare con il tema letterario e anche per sdebitarmi con la persona che mi ha invitato a quest'interessantissima conversazione, il giorno dopo l'ho invitata a vedere la rappresentazione teatrale di Bodas de Sangre di Federico García Lorca presso il Teatro Guimerá di Santa Cruz. Magnifica opera e magistrale e creativa esecuzione.

Dopo l'opera siamo in un certo senso rimasti in Andalucia grazie ad una squisita esperienza gastronomica presso un piccolissimo e quasi nascosto ristorantino a centocinquanta secondi da casa sul quale per il momento preferisco mantenere il massimo segreto ;) Vi dico solo che è un pochino caro, ma che si mangia da Dio e che il locale è minuscolo ma curato in tutti i dettagli.

E visto che non si vive solo di calcio o di cibo e neanche solo di letteratura, il giorno dopo sono andato dall'altra parte dell'isola per assistere alla festa italiana che tutti gli anni organizzano ai primi di giugno il console italiano a Tenerife e il sindaco di Adeje, piccolo paesino del sud dell'isola. Si è trattato come sempre di una buona occasione per incontrare qualche studente e di comprare un pochino di caffé e qualche altro prodotto tipico.

E arriviamo così a giovedì quattordici giugno e all'inizio dei mondiali di calcio con la schiacciante vittoria della Russia ai danni dell'Arabia Saudita. Il giorno dopo, invece, ci siamo riuniti a casa di alcuni amici per vedere la prima partita della Spagna, il cui risultato finale è stato un pareggio contro un Cristiano Ronaldo che ha praticamente giocato la partita da solo.

Come avrete capito in questi giorni il mio calendario, lavoro permettendo, ruota intorno alle partite dei mondiali. Per il resto continuo a seguire Breaking Bad e mi sono anche appassionato ad una nuova serie che consiglio a tutti: The Handmaid's Tale, della quale ho già visto quattro episodi.


Anche se devo dire che in questi giorni la realtà supera la fantasia e basta guardare il telegiornale per rendersene conto. Non so se sia Trump a prendere spunto dall'Europa o se siamo noi del vecchio continente ad esserci ispirati alla politica estera e migratoria del pagliaccio americano. In qualsiasi caso, in Europa tira una brutta aria e speriamo che le cose cambino un po' perché altrimenti il futuro è nero. Qui in Spagna il cambio di governo ha portato una ventata d'aria fresca e qualche cambio significativo ma credo sia ancora presto per valutare la situazione anche perché in estate il cittadino medio si interessa molto meno di politica e, inoltre, negli ultimi venti giorni si è parlato molto di più di Zidane, Lopetegui, Hierro e De Gea che di Pedro Sánchez, Rajoy e della questione catalana.

Purtroppo, non ho molto altro da raccontarvi, ma prometto di risarcirvi tra una trentina di giorni anche perché nel mese di luglio si prevedono due fine settimana fuori: mi aspettano due delle altre meravigliose isolette dell'arcipelago!

E poi probabilmente nel prossimo blog vi anticiperò qualcosina sul viaggio che ho già organizzato per agosto.


Per il momento un abbraccio e buon mondiale a tutti!!!

Nico

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