Developed in conjunction with Joomla extensions.

Ci Penso Io...!

COLABORAMOS

SITIOS AMIGOS

NOS APOYAN

Eventi

October 2018
M T W T F S S
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31

Counter

Today105
Month1578
All134667

Cerca


REGISTRO DE OBRAS

La Laguna (40) per N.Cataldo

VERSIONE SPAGNOLA

Ciao a tutti!
Come va? Qui tutto ok, nonostante la resaca, overo i postumi della divertentissima serata di ieri della quale vi parlerò più avanti. Perché, invece, voglio cominciare, o riprendere, da dove vi avevo lasciati un mesetto fa.

Dovete sapere che prima di scrivere un blog, leggo sempre l'ultimo per ricordare un po' com'era stato 014

il mese precedente. E allora, come si dice nei film, "dov'eravamo rimasti?" Il blog si chiudeva con la

promessa di una visita speciale e mi sembra arrivato il momento di dirvi che si trattava di Sylvia, una

mia ex studentessa, ma soprattutto la persona che mi ha convinto a iniziare a scrivere questo blog

più di tre anni or sono e grazie alla quale ho scoperto il piacere della scrittura.

A volte mi capita di rileggere anche blog più vecchi, per esempio qualcuno dell'anno scorso o di due anni fa e devo ammettere che è come mettersi un po' in modalità "Caro Diario".


Tornando a Sylvia, ci siamo conosciuti in quello che è stato il mio primo anno e il suo ultimo qui a Tenerife. È stata mia studentessa presso la Escuela de Idiomas nell'anno accademico 2007/2008 e poi ha deciso di trasferirsi a Pisa. Nonostante la distanza siamo rimasti in contatto nei primi anni, ma soprattutto da quando tre anni fa abbiamo intrapreso questa avventura del blog.

Devo ammettere che all'inizio non sapevo esattamente cosa scrivere o se il blog sarebbe risultato  CHOCOLATES 2

interessante, ma, a quanto pare, lo seguono ogni mese circa ottocento persone delle quali, secondo

Sylvia, la maggioranza sono donne. Non posso negare che questi numeri e il seguito femminile mi

facciano davvero piacere, anche se quando me l'ha detto ne sono rimasto sorpreso. E io che pensavo

di parlare esageratamente di calcio;)

Ma veniamo a questa visita speciale. La curatrice e traduttrice del blog, non è venuta da sola, ma con la sua famiglia internazionale. Lei, sua sorella e la loro madre con tre passaporti di tre nazionalità diverse: spagnolo per Sylvia, svizzero per sua sorella e peruviano per la madre. Mi immagino la faccia del Guardia Civil all'aeroporto quando ha visto arrivare questa famiglia internazionale;)


Causa lavoro mio e poca permanenza sull'isola loro, ci siamo visti solo una volta, ma è stata una   teide002

giornata speciale. Siamo, infatti, andati a rendere omaggio al Padre Teide che anch'io non visitavo

da un bel po', visto che ormai ci vado solo quando viene gente in visita.

Nonostante abbia visitato il Parco Nazionale del Teide molte volte, non smette di meravigliarmi la sua bellezza e imponenza. È uno di quei paesaggi che ti infondono una grande calma e rimettono tutto in proporzione, nel senso che ti ricordano quanto sei piccolo rispetto alla maestosità della natura.

La stessa cosa mi sucede quando vedo l'enorme distesa d'acqua che circonda questa isoletta belissima e fortunata. E allora, se quando vedo l'oceano non posso evitare di sorridere, quando vedo il Teide da qualsiasi punto dell'isola non posso fare a meno di alzare la mano e dire "Hola Papà!"

Sarà per tutta queste poesia che mi seguono le mie fan? Buongustaie! ;) Dopo il Teide, siamo scesi in  GUACHAPP

direzione Puerto de la Cruz e abbiamo pranzato in un guachinche a Santa Ursula. Quindi,

considerando anche il barraquito che ci siamo presi in calle La Carrera a La Laguna prima di salire a

2200 metri, si può dire che ho passato una bella e completa giornata canaria in piacevolissima compagnia.


Cambiando tema (ma neanche tanto), un'altra bella serata l'ho passata a Las Galletas, nel sud dell'isola, a cena (guarda un po') in un ristorante peruviano;) Si trova dall'altra parte dell'isola a una settantina di chilometri de La Laguna, ma è buonissimo e allora ogni volta che per qualche motivo mi trovo da quelle parti, ci faccio volentieri una capatina.

 

In quest'occasione, io e Rodrigo, eravamo andati a prendere la nostra amica Elena che arrivava all' GALLETAS

aeroporto sud e da lì ci siamo diretti a Las Galletas dove con grande piacere le abbiamo offerto la

cena per darle il bentornata e per ringraziarla di averci lasciato per un paio di settimane "la piccola

Ferrari"... alla prossima sicuramente le offriremo anche un mojito... lei capirà;)

Un'altra bella esperienza dal punto di vista culinario l'ho vissuta sabato scorso quando sono andato a cenare in un ristorante africano in compagnia di vari amici tra cui Bill, un etiope che si aggiunge alla lista delle mie amicizie intercontinentali.

La possibilità di conoscere persone prevenienti da tutto il mondo è un'altra di quelle cose che mi piacciono tanto di quest'isola e, se puoi queste nuove conoscenze sono accompagnate da ottimi piatti etnici, anche meglio, no?


Per quanto riguarda il resto del mese, è stato contraddistinto da relax, molto cinema e (ahimé mie care fan;) un po' di calcio.

Ho visto vari film sia al cinema che in tv e tra questi vi consiglio soprattutto "Relatos salvajes", un  THEBIGSHORT

fantastico film argentino che ho visto in tv e "The big short". Quest'ultimo l'ho visto al cinema qui a

La Laguna in versione originale sottotitolata in spagnolo e mi è piaciuto davvero molto.

Il mio amico Pepe mi ha detto che anche in Italia è in questo periodo in sala e quindi non perdetevelo

assolutamente!

Spiega in modo interessante, divertente ed irriverente le cause dell'inizio della crisi del settore finanziario, economico ed immobiliare negli Stati Uniti che poi nel 2008 ha attraversato l'oceano per venire ad installarsi in Europa. Sono due ore ben investite. Datemi retta! Non ve ne pentirete.


Passando al calcio, e in attesa che a febbraio ricominci la Champions' League, si può ben dire che gennaio è stato un mese completo. Sono riuscito a giocare un paio di volte con gli amici, sono andato allo stadio e ho visto qualche bella partita in televisione. L'ultima proprio un paio d'ore fa.

Vi scrivo, infatti, nel tardo pomeriggio del penultimo giorno di questo mese e poco fa è terminata la partita Barça-Atleti. I blaugrana hanno vinto per due gol ad uno e in questo modo raggiungono un vantaggio considerevole proprio sulle due squadre di Madrid. Onore comunque all'Atletico che pur giocando buona parte dell'incontro in inferiorità numerica ha limitato i danni e ha quasi rischiato di pareggiare.

E giacché parliamo di calcio e prima si parlava del blog del mese passato nel quale scrivevo di un  ZIDANE

pericolante Rafa Benitez, non posso non parlarvi dell'effetto Zizou. Il nuovo allenatore del Real

Madrid sembra aver portato con il suo arrivo una ventata di ottimismo e di voglia di fare e di correre

un po' di più da parte dei giocatori. Staremo a vedere quando arriveranno partite più importanti.


Mi rimangono poche linee di questo blog e non vi ho ancora spiegato perché ho la resaca... ieri sera è iniziato tutto con un kebap dal nostro amico turco Samet, accompagnato da qualche birra. Il kebap, non Samet!;) E poi abbiamo passato la serata a ballare, tra un cicchetto e l'altro, nel blues bar. E

ra un bel po' che non facevo serata e devo ammettere che il giorno dopo diventa sempre più difficile con il passare degli anni, però era un'occasione speciale, la despedida de Rodrigo, e alla fine la cosa più importante è che abbiamo aggiunto altri divertentissimi ricordi alla nostra memoria di grupo unito ed affiatato. Che alla fine dei conti, si tratta di inseguire la felicità, no?


Un abbraccio e un gran sorriso,

Nico

 

EigenLab...por el Exploitpisa

Todos tenemos nuestra vena rebelde. Quien diga lo contrario niega el dicho: "la vaca no recuerda que fue ternera".

Así, sin juzgar a nadie, publicamos un resúmen de articulos del Exploit, agradeciendo al joven Antonio que nos proporcionó el sitio web y el material con la información (aquí resumida) y poster. Tenemos en la Redacción amplio respeto por la libertad de expresión; los jóvenes necesitan mostrar sus inquietudes y ganar experiencia de vida. Todos pasamos por ello, leed vosotros mismos la Version Española

EXPLOIT
"Exploit è un aula autogestita da studenti e studentesse dell'Università di Pisa: l'aula studio è libera 
e aperta a tutti, con gli

orari che vengono decisi di chi la vive (anche quando gli altri spazi studio "ufficiale" hanno già

MATEMATICAchiuso). Ci piace condividere i nostri saperi costruire de nuovi: per questo confrontiamo

continuamente i nostri studi e le nostre conoscenze, che spaziano in tutti gli ambiti.

Abbiamo creato una biblioteca con testi, didattici e non, appunti, e un archivio digitale di libri che

puoi stampare e rilegare nell'angolo stampa: in queste modo puoi contribuire al sapere colletivo e

sfuggire al ricatto dell'editoria/copisteria.


È insomma il posto ideale per mettere insieme una voglia di sapere senza confini e la spinta a disfarsi di una routine schiacciata tra libri e mensa: dopo un seminario autogestito puoi trovare qualcuno con cui socializzare durante la pausa-caffè nello spazio relax.


Tra le attività organizzate ci sono anche cineforum, aperitivi e spettacoli teatrali. Ad Exploit puoi evadere dalla routine e proporre le idee che pensi siano interessanti o utili per continuare a tenere vivo lo spazio.

EigenLab
Eigenlab è un hacklab, un'officina ribelle che fa propri e diffonde i concetti e le pratiche di autoformazione. HACKER

Quando si pensa alla parola „hacker" forse la prima cosa che viene in mente è l'immagine stereotipata del ragazzo pallido e magrolino che perde notti davanti ad uno schermo per fare

qualcosa di illegale o molesto.

L'hacking non è solo questo, è esplorazione della realtà virtuale e fisica, desiderio di conoscere,

creare e condividere. Essere un hacker vuol dire aver voglia di capire come funzionano le cose, scovare i meccanismi che regolano il mondo che ci circonda, non solo in ambito informatico.


Riuscire a riparare e utilizzare un vecchio computer al massimo delle sue possibilità; trasformare da rifiuto a oggetto funzionante una stampante che era stata programmata per „rompersi" dopo un certo numero di stampe, costruire una rete di comunicazione che sia libera e descentralizzata, e non soggetta a controllo e censura, discutere le tematiche ambientali e annalizzarle criticamente, fare un orto autogestito. Tutto ciò è hacking ed e aperto a tutti e tutte.


I proggetti di Eigenlab

Abbiamo creato il nostro orto urbano: l'eigenOrto.


È un orto autogestito completamente biologico e coltivato con semi di origine locale reperiti da PLANTITA

produttori della rete GAS e coltivatori locali.

Con esso lottiamo per una reale democrazia della terra, ritornando in prima persona alla gestione

localizzata della produzione del cibo.


Nel Laboratorio eigenWare recuperiamo vecchi pc ed altre apparecchiature elettroniche e li riutilizziamo per costruire i nostri server ed altri strumenti, come il compresore do-it yourself.

Inoltre ci autoformiamo e diffondiamo i saperi come possibile, condividendoli sul nostro wiki, o curando il centro-stampa allo spazio Exploit, oppure tenendo seminari, come fatto alla Settimana Scientifica del Liceo Dini di Pisa.


EigenNet è una rete wireless a maglia che stiamo costruendo a Pisa. A maglia significa che soui nodi hanno tutti la stessa importanza e sono amministrati dagli utenti stessi che fanno parte della comunità-rete.


La struttura è quindi orizzontale e non esiste un percorso preferenziale per i dati, rendendo quasi impossibile il controllo e la censura. Chiunque ha la possibilità di aggiungere un'antenna ed entrare a far parte della comunità, e accedere alla rete e a suoi servizi autogestiti, seguendo i principi della community.


Qualcosa del Genere
L'anno scorso abbiamo deciso, fondando „Qualcosa de (L)Genere", di aprire uno spazio di discussione che ci permettesse di parlare dei rapporti che esistono tra il governo delle vite e le espressioni della sessualità, i rapporti di potere tra i generi, il modo in cui questi diventino anche rapporti di forza economici.


Il femminismo, per noi, non è un modo per castigare il linguaggio e bacchetare chi dice parolacce, ma un modo per esplorare percorsi di liberazione individuali e colletivi, nel sesso come nel lavoro, perchè riapropriarci della creatività della nostra performance di genere ci sembra il modo migiore per gestire i nostri corpi e i nostri piaceri autonomamente.

Per questo abbiamo contestato i vari movimenti (...) che pretendono di legiferare nelle mutande degli altri (...) con tante e tanti in piazza che hanno manifestato il loro dissenso.


Siamo contro ogni chiusura identitaria: contro la categorizzazione rigida che ci vuole per tutta la vita etero, omo o bi-sex, uomini o donne, scelgliamo il queer come possibilità di re-invenzione continua dei nostri affetti, piacere, relazioni."

De: Exploit eigenLab 2015-16

LargoBruno 2 (davanti Matematica).
www.exploitpisa.org www.eigenlab.org

(Resúmen y traducción libre de la Redacción del Blog)

 

La Laguna (39) per N. Cataldo

VERSIONE SPAGNOLA

 

Ciao a tutti e buon anno nuovo!

Vi scrivo, infatti, in questa prima domenica del 2016 seduto sul divano del salotto di casa mentre la lavatrice fa il suo sporco lavoro;) Si tratta di un modo come un altro di iniziare a "produrre" in questo anno nuovo dopo i festeggiamenti e le vacanze degli ultimi giorni.

Che cosa ho fatto a Capodanno? Si può dire che il mio Capodanno è cominciato il trentuno mattina ed è finito l'uno sera.

L'ultimo giorno dell'anno scorso, infatti, sono andato a Los Cristianos a trovare i miei amici Pepe ed  ELMEDANO

Eli (di nuovo in visita) ed a fare l'ultimo bagno dell'anno. Poi, dopo una bella siesta pomeridiana,

siamo andati a cena al Médano dalla mia amica Sandra.

Dopo cena, siamo scesi in Piazza al Médano per aspettare la mezzanotte lì e ballare un po' al ritmo dell'orchestra che suonava dal vivo accanto alla spiaggia. In realtà, non ci siamo rimasti molto perché la stanchezza ha iniziato a farsi sentire e forse anche gli anni che passano ;)

E allora il primo giorno dell'anno è iniziato relativamente presto con sessione di spiaggia e primo bagno dell'anno nuovo a Los Cristianos.


Fino a qualche anno fa riuscivo perfettamente a combinare una serata in giro per bar e discoteche con il giorno dopo in spiaggia, ma ora, normalmente, se faccio una cosa non faccio l'altra e, tendenzialmente, se devo decidere tra le due opto quasi sempre per una bella giornata di mare. Come dicevo prima, anche a Tenerife si invecchia;)


Tornando al Capodanno, dopo il mare siamo andati a pranzare in quello che forse è il miglior ristorante libanese dell'isola. Si chiama Habibi ed è sul lungomare de Los Cristianos. Abbiamo mangiato molto bene e tra l'altro lì ho rivisto una mia vecchia vicina di casa marocchina di qualche anno fa, di quando condividevo l'appartamento in un'altra zona de La Laguna.

È stato un piacere rivedere Maria e sapere di lei e di come è cambiata la sua vita negli ultimi anni. Mi parlava, infatti, della sua nuova casa nel sud dell'isola, di suo marito e di sua figlia e, soprattutto, sembrava molto felice. Mi fa davvero piacere per lei!

Se, invece, volete sapere di altri ristoranti libanesi sull'isola, vi consiglio il Libano a Santa Cruz e il Malak a La Laguna. La cucina di questo paese è una delle mie preferite e se non l'avete mai provata, ve lo consiglio vivamente.


Dopo un ottimo tè libanese e l'inderogabile siesta, ci siamo diretti a Las Galletas, un piccolo paesino un LASGALLETAS

po' più a nord di Los Cristianos, dove abbiamo fatto una bella passeggiata durante la quale abbiamo

potuto goderci dei magnifici panorami. Da una parte si vedeva il Teide e dall'altra il tramonto sul mare.

Il tutto all'interno di un piccolo e caratteristico porto di pescatori. Mentre passeggiavamo ho ricevuto la chiamata per gli auguri di mia sorella e quando le ho descritto ciò che vedevo durante la mia passeggiata,

lei, poveretta, mi ha detto che da casa sua, nella provincia di Brescia, si vedeva solo, testuali parole "nebbia a destra, nebbia a sinistra, nebbia davanti e nebbia dietro" ;) Abbiamo, poi, concluso la serata con una cena a base di pesce in un bel ristorantino sul mare gestito da un simpatico signore cubano.


Il giorno dopo, e cioè ieri, invece, abbiamo fatto una bella gita nel nord dell'isola. Pepe ed Eli sono passati a prendermi da La Laguna e da qui ci siamo diretti a casa di due carissimi amici, Abi e Miguel, a Icod de los Vinos.

Dopo un breve caffè nel loro nuovo e bellissimo appartamento abbiamo iniziato un bel giro turistico  ICOD

tra calette e scogliere a strapiombo sul mare con tanto di mini passeggiata in mezzo alla natura.

Niente bagno questa volta, ma ho ancora negli occhi l'emozione di vedere il mare del nord dell'isola

in tutta la sua forza. Di lì siamo ritornati a Icod, ma non a casa di Abi, bensì dei suoi genitori che ci hanno offerto un'ottima

cena a base di carne alla brace e con la tortilla più grande che io abbia mai visto. Il tutto in una casa rurale dalla quale si

vedevano le stelle nella parte alta di Icod de los Vinos.


Dopo tutti questi giri negli ultimi giorni, potete ben capire che oggi ho voglia di starmene un po' a casa a stendere il bucato e a iniziare a prepararmi psicologicamente e non solo al rientro al lavoro ;)

Comunque, oggi non ci siete solo voi a farmi compagnia perché stasera ho invitato un paio di amici a casa per vedere una partita di calcio che può essere molto importante per il futuro del Real Madrid e del suo allenatore Rafa Benitez.

Infatti, si può dire tranquilamente che il tecnico madridista si gioca il posto nella visita di oggi a Mestalla, QUINIELAlo stadio del Valencia. Staremo a vedere. In ogni caso, si prevede una gran bella partita.

E visto che parliamo di calcio, devo dirvi che l'anno nuovo è cominciato bene. Qualche minuto fa ho

scoperto di avere vinto quindici euro con la schedina!

So che non è molto, però è una gran bella soddisfazione per uno come me che ogni settimana ci gioca un euro più per passione nel calcio che per smania di diventare ricco. Comunque, incrociamo le dita sperando che la fortuna continui anche nell'estrazione della lotteria nazionale che avrà luogo tra tre giorni e se possibile, sarebbe bello che la vincita fosse un po' più cospicua;)


Visto che in questo blog, stiamo seguendo un ritmo cronologico inverso, vi starete chiedendo cosa ho fatto durante la prima parte delle feste e nella prima parte del mese. In realtà, molto poco.

Dicembre, almeno fino al ventidue, è stato un mese di intenso lavoro e negli ultimi giorni dell'anno scorso ho soprattutto riposato e visto un bel po' di film sia a casa che al cinema.

Tra gli altri, vi consiglio "Ocho apellidos catalanes", sequel della fortunatissima "Ocho apellidos vascos" APELLIDOS

che aveva ricevuto l'anno scorso un successo incredibile ai botteghini di tutta la Spagna.

Si tratta di due commedie sullo stile di "Benvenuti al Sud" o "Benvenuti al Nord" che giocano sugli

stereotipi esistenti sui caratteri degli abitanti delle diverse regioni del paese.

Il film mi è sembrato molto divertente anche se non tanto come il primo perché sapete come si dice,

no? Il primo panino è sempre il più buono;)


Cinema a parte, ho approfittato del tempo libero per fare un po' di mare e per visitare alcuni amici che non vedevo da tempo. In molti casi queste due attività andavano in contemporanea tanto che ho passato quasi più tempo nel sud dell'isola che a La Laguna ;)

Per quanto riguarda gli amici, tra gli altri, ho rivisto Dionisio, un mio vecchio compagno di appartamento venezuelano, che mi ha raccontato delle sue due settimane di vacanza in Italia nel mese di dicembre.

È stato a Bologna, Firenze, Venezia, Torino e Milano e si è divertito molto ed anche per me è stato molto interessante sentire parlare del mio paese da un mio amico che l'ha vissuto da turista. Inoltre, mi ha portato i saluti di un sacco di amici in comune che abbiamo in quelle città e mi ha raccontato un po' di loro e delle loro vite.


E io continuerò a parlarvi della mia a fine mese nel prossimo blog, nel quale vi parlerò di un'altra visita speciale che riceverò nei prossimi giorni. Curiosi, eh?

Un abbraccio e un'altra volta buon 2016 a tutti, belli e brutti!!!

Nico

(Grazie Nico e tanti Auguri de un bellissimo 2016!)

 

:: Cipensoio ::, Powered by Joomla! Hosting by SiteGround